C
Art. 35 CDF – Codice Deontologico Forense Professione e deontologia
L'art. 35 del Codice Deontologico Forense disciplina il dovere di corretta informazione: la comunicazione dell'avvocato deve essere veritiera, corretta e trasparente, non comparativa né suggestiva, con indicazione del titolo professionale, della denominazione dello studio e dell'Ordine di appartenenza. Sono vietate promesse di risultato.
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A
ADR – Risoluzione alternativa delle liti Processo civile, ADR ed esecuzioni
Con ADR (Alternative Dispute Resolution) si indicano gli strumenti di risoluzione delle controversie alternativi al giudizio ordinario: mediazione, negoziazione assistita, conciliazione, arbitrato. Mirano a soluzioni più rapide e meno costose, talvolta richieste dalla legge prima di adire il giudice.
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Affidamento condiviso Famiglia e successioni
L'affidamento condiviso è il modello ordinario in caso di separazione o divorzio: entrambi i genitori mantengono la responsabilità genitoriale e partecipano alle decisioni più importanti per i figli (art. 337-ter c.c.). L'affidamento esclusivo è l'eccezione, ammessa solo quando quello condiviso sia contrario all'interesse del minore.
Riferimento: art. 337-ter c.c.
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Amministratore di condominio Condominio
L'amministratore è il mandatario del condominio: esegue le deliberazioni dell'assemblea, cura l'osservanza del regolamento, riscuote i contributi e gestisce le parti comuni (artt. 1129-1130 c.c.). La nomina è obbligatoria quando i condomini sono più di otto.
Riferimento: artt. 1129-1130 c.c.
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Assegno di mantenimento Famiglia e successioni
L'assegno di mantenimento è il contributo periodico dovuto, in sede di separazione, al coniuge economicamente più debole (se non gli è addebitabile la separazione) e ai figli. Si commisura alle esigenze del beneficiario, al tenore di vita e alle capacità reddituali e patrimoniali delle parti. È distinto dall'assegno divorzile, che ha natura e criteri propri.
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Assemblea condominiale Condominio
L'assemblea è l'organo deliberativo del condominio: approva il rendiconto, nomina l'amministratore e decide sulle opere e sulla gestione delle parti comuni, con le maggioranze previste dagli artt. 1135-1136 c.c. Le delibere contrarie alla legge o al regolamento possono essere impugnate davanti al giudice (art. 1137 c.c.).
Riferimento: artt. 1135-1136 c.c.
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ATP – Accertamento Tecnico Preventivo Consulenza tecnico-forense
L'Accertamento Tecnico Preventivo consente di cristallizzare una situazione di fatto destinata a modificarsi (es. un'infiltrazione, una crepa) prima e fuori dal giudizio di merito. Nella forma dell'art. 696 c.p.c. ha finalità di prova; nella forma dell'art. 696-bis c.p.c. ha anche finalità conciliativa, spesso utile per chiudere la lite senza causa.
Riferimento: artt. 696 e 696-bis c.p.c.
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Atto di precetto Processo civile, ADR ed esecuzioni
Il precetto (art. 480 c.p.c.) è l'intimazione, basata su un titolo esecutivo, ad adempiere l'obbligo entro un termine non inferiore a dieci giorni, con l'avvertimento che in mancanza si procederà a esecuzione forzata. È l'atto che precede il pignoramento.
Riferimento: art. 480 c.p.c.
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C
CILA Edilizia, appalto e immobili
La CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) è il titolo per gli interventi edilizi minori non riconducibili ad attività libera né a SCIA o permesso (tipicamente manutenzione straordinaria che non riguarda le parti strutturali). È disciplinata dall'art. 6-bis del DPR 380/2001.
Riferimento: art. 6-bis DPR 380/2001
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CNF – Consiglio Nazionale Forense Professione e deontologia
Il Consiglio Nazionale Forense è l'organo istituzionale di vertice dell'avvocatura italiana. Svolge funzioni di rappresentanza della categoria, adotta il Codice Deontologico e opera come giudice disciplinare di secondo grado rispetto ai Consigli distrettuali.
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Codice fiscale Fisco, interessi e strumenti
Il codice fiscale è l'identificativo dei contribuenti persone fisiche, generato da nome, cognome, data e luogo di nascita con un carattere di controllo finale. Consente di verificarne la coerenza formale; per gli enti coincide con un codice numerico attribuito dall'Agenzia delle Entrate.
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Collaudo Edilizia, appalto e immobili
Il collaudo è l'attività di verifica con cui si accerta che l'opera sia stata realizzata correttamente, conforme al contratto e alle norme tecniche. L'accettazione senza riserve può limitare la garanzia per i vizi riconoscibili, salvo quelli occulti e la responsabilità per gravi difetti (art. 1669 c.c.).
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Contratto di appalto Edilizia, appalto e immobili
L'appalto (art. 1655 c.c.) è il contratto con cui l'appaltatore assume, con organizzazione dei mezzi necessari e gestione a proprio rischio, il compimento di un'opera o di un servizio verso un corrispettivo. È la cornice tipica dei lavori edili e fonda gli obblighi di garanzia per difformità e vizi.
Riferimento: art. 1655 c.c.
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Contributo unificato Processo civile, ADR ed esecuzioni
Il contributo unificato è il tributo dovuto per l'iscrizione a ruolo di una causa, previsto dal Testo Unico sulle spese di giustizia (DPR 115/2002). Il suo importo varia in base al valore e al tipo di procedimento; ne sono previsti esoneri, ad esempio per chi accede al patrocinio a spese dello Stato.
Riferimento: DPR 115/2002
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Corte di Cassazione Processo civile, ADR ed esecuzioni
La Corte di Cassazione è il giudice di ultima istanza che assicura l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge (funzione nomofilattica). Giudica di norma sulla legittimità, cioè sulla corretta applicazione delle regole giuridiche, non sul merito dei fatti già accertati.
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CTP – Consulente Tecnico di Parte Consulenza tecnico-forense
Il Consulente Tecnico di Parte è l'esperto che ciascuna parte può nominare (art. 201 c.p.c.) per partecipare alle operazioni del CTU, formulare osservazioni e redigere una propria relazione di parte. A differenza del CTU non è imparziale: difende tecnicamente la posizione di chi lo incarica, restando vincolato alla correttezza dei dati. È il cuore del supporto tecnico-forense allo studio legale.
Riferimento: art. 201 c.p.c.
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CTU – Consulente Tecnico d'Ufficio Consulenza tecnico-forense
Il Consulente Tecnico d'Ufficio è l'ausiliario nominato dal giudice quando la decisione richiede competenze tecniche (ingegneristiche, mediche, contabili). Opera in posizione di terzietà, risponde a un quesito e deposita una relazione che il giudice valuta liberamente. È disciplinato dagli artt. 61 e 191 del codice di procedura civile.
Riferimento: artt. 61 e 191 c.p.c.
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D
Danno biologico Danni e infortunistica
Il danno biologico è la lesione temporanea o permanente dell'integrità psico-fisica, suscettibile di accertamento medico-legale, che incide sulle attività quotidiane indipendentemente dalla capacità di produrre reddito. Per i sinistri stradali e la responsabilità sanitaria si liquida secondo gli artt. 138-139 del Codice delle Assicurazioni; negli altri ambiti si usano le tabelle giurisprudenziali.
Riferimento: artt. 138-139 Cod. Ass.
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Danno da perdita del congiunto Danni e infortunistica
Il danno da perdita del rapporto parentale ristora la sofferenza e lo sconvolgimento di vita dei prossimi congiunti per la morte della vittima. Si liquida in via equitativa, oggi spesso con sistemi a punti (tabelle di Milano e Roma), tenendo conto di età, convivenza e qualità del legame.
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Danno morale Danni e infortunistica
Il danno morale è il patimento interiore, la sofferenza soggettiva conseguente all'illecito. La giurisprudenza lo considera una componente autonoma del danno non patrimoniale, da liquidare evitando sia le duplicazioni sia l'omessa considerazione della sofferenza effettivamente provata.
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Danno non patrimoniale Danni e infortunistica
Il danno non patrimoniale (art. 2059 c.c.) è il pregiudizio che non incide direttamente sul patrimonio: lesione della salute, sofferenza, compromissione delle attività relazionali. Le Sezioni Unite della Cassazione (sent. n. 26972/2008, dette « San Martino ») ne hanno ricondotto a unità le componenti, vietando duplicazioni risarcitorie.
Riferimento: art. 2059 c.c.
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Danno patrimoniale Danni e infortunistica
Il danno patrimoniale è il pregiudizio economicamente valutabile e si compone di danno emergente (la perdita effettivamente subita) e lucro cessante (il mancato guadagno), secondo l'art. 1223 c.c. Deve essere conseguenza immediata e diretta dell'illecito o dell'inadempimento.
Riferimento: art. 1223 c.c.
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Decadenza Atti, termini e comunicazioni
La decadenza comporta la perdita del diritto quando un determinato atto non viene compiuto entro il termine perentorio previsto (art. 2964 c.c.). A differenza della prescrizione, di regola non è soggetta a interruzione o sospensione: è il caso, ad esempio, dei termini per denunciare i vizi dell'opera o del bene venduto.
Riferimento: art. 2964 c.c.
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Decoro architettonico Condominio
Il decoro architettonico è la linea estetica e armonica dell'edificio nel suo insieme. Le innovazioni e le opere dei singoli che lo alterano sono vietate (artt. 1120 e 1122 c.c.) e possono essere rimosse: è una delle questioni più frequenti nel contenzioso condominiale.
Riferimento: art. 1120 c.c.
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Decreto ingiuntivo Processo civile, ADR ed esecuzioni
Il decreto ingiuntivo (art. 633 c.p.c.) è un provvedimento sommario con cui il giudice, su istanza del creditore munito di prova scritta, ordina al debitore di pagare entro un termine. Il debitore può proporre opposizione; in difetto, il decreto diventa definitivo ed esecutivo e legittima l'esecuzione forzata.
Riferimento: art. 633 c.p.c.
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Diffida e messa in mora Atti, termini e comunicazioni
La diffida (o messa in mora, art. 1219 c.c.) è l'intimazione scritta con cui il creditore chiede l'adempimento di un'obbligazione entro un termine. Produce effetti rilevanti: costituisce in mora il debitore, fa decorrere gli interessi e interrompe la prescrizione. È spesso il primo passo prima del contenzioso.
Riferimento: art. 1219 c.c.
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Difformità e vizi dell'opera Edilizia, appalto e immobili
Gli artt. 1667-1668 c.c. pongono a carico dell'appaltatore la garanzia per le difformità e i vizi dell'opera. Il committente decade dalla garanzia se non denuncia i vizi entro 60 giorni dalla scoperta; l'azione si prescrive in 2 anni dalla consegna. Può chiedere l'eliminazione dei difetti a spese dell'appaltatore, la riduzione del prezzo o, nei casi gravi, la risoluzione.
Riferimento: artt. 1667-1668 c.c.
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Direttore dei lavori Edilizia, appalto e immobili
Il direttore dei lavori è il professionista che, per conto del committente, sovrintende all'esecuzione dell'opera verificandone la conformità al progetto, al contratto e alle regole dell'arte. La sua attività e le sue eventuali omissioni possono incidere sulla ripartizione delle responsabilità per i vizi.
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Distanze legali Edilizia, appalto e immobili
L'art. 873 c.c. impone una distanza minima di tre metri tra le costruzioni su fondi confinanti, salve le distanze maggiori previste dai regolamenti edilizi locali. La violazione può dare diritto all'arretramento dell'opera e al risarcimento del danno.
Riferimento: art. 873 c.c.
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Divorzio Famiglia e successioni
Il divorzio (L. 898/1970) determina lo scioglimento del matrimonio o la cessazione dei suoi effetti civili. Presuppone in genere un periodo di separazione e disciplina assegno divorzile, affidamento dei figli e rapporti patrimoniali. Può essere ottenuto in via giudiziale o, nei casi consentiti, con procedure semplificate.
Riferimento: L. 898/1970
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G
Garanzia per vizi nella vendita Edilizia, appalto e immobili
Nella compravendita il venditore deve garantire che la cosa sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso o ne diminuiscano il valore (art. 1490 c.c.). Il compratore deve denunciare i vizi entro 8 giorni dalla scoperta e l'azione si prescrive in 1 anno dalla consegna (art. 1495 c.c.); può chiedere la risoluzione o la riduzione del prezzo.
Riferimento: artt. 1490 e 1495 c.c.
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Gravi difetti e rovina (art. 1669) Edilizia, appalto e immobili
L'art. 1669 c.c. prevede una responsabilità decennale dell'appaltatore-costruttore quando, in opere destinate a lunga durata, entro dieci anni dal compimento si verificano rovina, pericolo di rovina o gravi difetti (anche solo che incidano sul godimento). Il danneggiato deve denunciare entro un anno dalla scoperta e agire entro un anno dalla denuncia. È una responsabilità di ordine pubblico, distinta dalla garanzia dell'art. 1667 c.c.
Riferimento: art. 1669 c.c.
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I
IBAN Fisco, interessi e strumenti
L'IBAN (International Bank Account Number) è il codice standard che identifica in modo univoco un conto corrente a livello internazionale. Per l'Italia è composto da 27 caratteri; la sua correttezza si può verificare anche tramite il carattere di controllo previsto dallo standard.
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Immissioni Condominio
Le immissioni di rumore, fumo, calore, odori e simili provenienti dal fondo del vicino sono lecite finché non superano la normale tollerabilità, avuto riguardo alla condizione dei luoghi (art. 844 c.c.). Oltre quella soglia si può chiederne la cessazione e il risarcimento del danno; l'accertamento è spesso tecnico (fonometrico o olfattometrico).
Riferimento: art. 844 c.c.
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INAIL Danni e infortunistica
L'INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) gestisce l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali. Eroga prestazioni e indennizzi al lavoratore; resta possibile, in presenza dei presupposti, l'azione per il danno differenziale nei confronti del datore di lavoro.
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Ingegneria forense Consulenza tecnico-forense
L'ingegneria forense applica i metodi e i calcoli dell'ingegneria alla ricostruzione e alla valutazione di eventi con rilievo giuridico: cause di dissesti e crolli, vizi costruttivi, dinamica di sinistri, quantificazione dei danni. Fornisce all'avvocato evidenze tecniche difendibili nel contraddittorio.
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Interessi di mora Fisco, interessi e strumenti
Gli interessi di mora sanzionano il ritardo nell'adempimento di un'obbligazione pecuniaria (art. 1224 c.c.). Nelle transazioni commerciali tra imprese o con la P.A. si applica il tasso maggiorato previsto dal D.Lgs 231/2002, particolarmente rilevante nel recupero crediti.
Riferimento: art. 1224 c.c.; D.Lgs 231/2002
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Interessi legali Fisco, interessi e strumenti
Gli interessi legali sono dovuti al saggio determinato annualmente con decreto del Ministero dell'Economia (art. 1284 c.c.), salvo che le parti abbiano pattuito un tasso diverso. Si applicano, ad esempio, ai crediti scaduti in assenza di un tasso convenzionale e vanno verificati nella misura vigente per ciascun periodo.
Riferimento: art. 1284 c.c.
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Invalidità permanente (IP) Danni e infortunistica
L'invalidità permanente esprime in punti percentuali i postumi stabilizzati che residuano dopo la guarigione. È la base per liquidare il danno biologico permanente, in funzione anche dell'età della persona, secondo le tabelle applicabili.
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IRPEF Fisco, interessi e strumenti
L'IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è l'imposta diretta e progressiva che colpisce il reddito complessivo delle persone fisiche, calcolata applicando aliquote crescenti per scaglioni e tenendo conto di detrazioni e deduzioni.
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ISTAT Fisco, interessi e strumenti
L'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) è l'ente che produce le statistiche ufficiali del Paese, tra cui gli indici dei prezzi al consumo (FOI) utilizzati per la rivalutazione monetaria di crediti, canoni e assegni.
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ITT / ITP – Invalidità temporanea Danni e infortunistica
L'invalidità temporanea misura il periodo di malattia che precede la guarigione o la stabilizzazione dei postumi. Si distingue in totale (ITT) e parziale (ITP, in percentuale) e si liquida moltiplicando i giorni per un valore giornaliero di riferimento.
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IVA – Imposta sul Valore Aggiunto Fisco, interessi e strumenti
L'IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è l'imposta indiretta che grava sul consumo di beni e servizi, applicata in percentuale sull'imponibile con aliquote differenziate. Incide, ad esempio, sui compensi professionali e sulle fatture dei lavori, ed è oggetto di calcolo nello scorporo dal totale.
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M
Mediazione civile Processo civile, ADR ed esecuzioni
La mediazione (D.Lgs 28/2010) è un percorso assistito da un mediatore terzo e imparziale per raggiungere un accordo. In materie come condominio, diritti reali, locazioni, risarcimento da responsabilità medica e contratti bancari/assicurativi è condizione di procedibilità: va tentata prima di poter procedere in giudizio.
Riferimento: D.Lgs 28/2010
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Micropermanenti e macropermanenti Danni e infortunistica
Si parla di micropermanenti per i postumi fino al 9% di invalidità e di macropermanenti dal 10% in su. La distinzione è rilevante per il regime risarcitorio: nel settore RCA e sanitario le prime sono liquidate ex art. 139 e le seconde ex art. 138 del Codice delle Assicurazioni, con criteri probatori in parte diversi.
Riferimento: artt. 139 e 138 Cod. Ass.
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N
Negoziazione assistita Processo civile, ADR ed esecuzioni
La negoziazione assistita (D.L. 132/2014, conv. L. 162/2014) è una procedura in cui le parti cercano un accordo con l'assistenza dei rispettivi avvocati. È condizione di procedibilità per le richieste di pagamento fino a 50.000 euro e per i danni da circolazione di veicoli, ed è utilizzabile anche in materia di separazione e divorzio.
Riferimento: D.L. 132/2014 (L. 162/2014)
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Nesso di causalità Danni e infortunistica
Il nesso di causalità è il collegamento tra la condotta e l'evento dannoso, presupposto della responsabilità. Mentre nel penale vige l'« oltre ogni ragionevole dubbio », nel processo civile la causalità si accerta secondo la regola del più probabile che non. La sua dimostrazione è spesso affidata alla consulenza tecnica.
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O
Ordine degli Avvocati / Foro Professione e deontologia
L'Ordine degli Avvocati è l'ente, istituito presso ogni tribunale, che tiene l'albo professionale e vigila sul rispetto delle regole deontologiche. Il Foro indica il circondario di appartenenza. L'indicazione dell'Ordine e del numero di iscrizione è obbligatoria nella comunicazione professionale (art. 35 CDF).
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P
Parti comuni Condominio
Sono parti comuni (art. 1117 c.c.), salvo titolo contrario, gli elementi strutturali e i servizi destinati all'uso comune: suolo, fondazioni, muri maestri, tetto, scale, androni, cortili, impianti fino al punto di diramazione. La loro gestione e le relative spese seguono regole specifiche del condominio.
Riferimento: art. 1117 c.c.
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Partita IVA Fisco, interessi e strumenti
La Partita IVA è il numero di undici cifre che identifica i soggetti che esercitano attività d'impresa, arte o professione. L'ultima cifra è un carattere di controllo che permette di verificarne la validità formale; l'effettiva operatività si riscontra negli archivi dell'Agenzia delle Entrate.
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PEC – Posta Elettronica Certificata Atti, termini e comunicazioni
La PEC (Posta Elettronica Certificata) è un sistema di posta elettronica che attribuisce valore legale all'invio: certifica mittente, data e avvenuta consegna del messaggio, con efficacia equiparabile alla raccomandata con avviso di ricevimento. È ampiamente usata per diffide, notifiche e comunicazioni ufficiali.
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Perizia / consulenza tecnica Consulenza tecnico-forense
La perizia è l'elaborato con cui un tecnico analizza e valuta fatti che richiedono competenze specialistiche. In senso proprio il termine « perizia » appartiene al processo penale (art. 220 c.p.p.); nel processo civile l'atto corrispondente si chiama consulenza tecnica (CTU se d'ufficio, CTP se di parte). Resta una stima motivata, soggetta alla valutazione del giudice.
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Permesso di costruire Edilizia, appalto e immobili
Il permesso di costruire è il provvedimento con cui il Comune autorizza gli interventi di nuova costruzione e di trasformazione urbanistico-edilizia più significativi (art. 10 DPR 380/2001). La sua assenza o difformità espone a sanzioni e può incidere sulla commerciabilità dell'immobile.
Riferimento: art. 10 DPR 380/2001
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Pignoramento Processo civile, ADR ed esecuzioni
Il pignoramento apre l'esecuzione forzata (art. 491 c.p.c.): vincola determinati beni del debitore (mobili, immobili, crediti come lo stipendio) sottraendoli alla sua disponibilità, in vista della vendita o assegnazione per soddisfare il creditore. Esistono limiti di pignorabilità, ad esempio per la retribuzione.
Riferimento: art. 491 c.p.c.
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Prescrizione Atti, termini e comunicazioni
La prescrizione (art. 2934 c.c.) estingue un diritto quando il titolare non lo esercita per il tempo stabilito dalla legge. Il termine ordinario è di dieci anni (art. 2946 c.c.), ma esistono termini più brevi (ad esempio cinque anni per il risarcimento da fatto illecito). Può essere interrotta, tra l'altro, da una diffida.
Riferimento: artt. 2934 e 2946 c.c.
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Q
Quesito Consulenza tecnico-forense
Il quesito è il mandato che definisce l'oggetto e i limiti dell'incarico del consulente: ciò su cui deve rispondere. La sua formulazione è strategica, perché un quesito ben costruito orienta l'accertamento tecnico e la successiva decisione.
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R
RCA – Responsabilità Civile Auto Danni e infortunistica
La RCA (Responsabilità Civile Auto) è la copertura assicurativa obbligatoria per i danni causati a terzi dalla circolazione dei veicoli, disciplinata dal Codice delle Assicurazioni Private (D.Lgs 209/2005). Consente al danneggiato di essere risarcito dall'assicuratore, anche con l'azione diretta.
Riferimento: D.Lgs 209/2005
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Ricostruzione cinematica Consulenza tecnico-forense
La ricostruzione cinematica ricostruisce la dinamica di un sinistro stradale applicando le leggi della fisica a tracce, danni ai veicoli, posizioni d'urto e dati disponibili. Serve a stimare velocità e traiettorie, individuare le responsabilità e verificare la compatibilità tra lesioni e dinamica dichiarata.
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Riforma Cartabia Processo civile, ADR ed esecuzioni
La cosiddetta Riforma Cartabia (D.Lgs 149/2022) ha ridisegnato il processo civile, modificando la struttura del rito, i termini e le fasi introduttive e rafforzando il ruolo degli strumenti di risoluzione alternativa. Ha effetti pratici sul calcolo delle scadenze e sull'impostazione delle difese.
Riferimento: D.Lgs 149/2022
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Rivalutazione monetaria Fisco, interessi e strumenti
La rivalutazione monetaria aggiorna il valore di una somma per tenere conto dell'inflazione, applicando gli indici dei prezzi al consumo rilevati dall'ISTAT. È frequente nei crediti di valore (ad esempio il risarcimento del danno), spesso in aggiunta agli interessi, secondo i criteri elaborati dalla giurisprudenza.
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S
SCIA Edilizia, appalto e immobili
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) consente di iniziare determinati interventi edilizi sulla base di un'autocertificazione asseverata da un tecnico, senza un provvedimento espresso dell'amministrazione, che conserva poteri di controllo. È prevista dall'art. 19 della L. 241/1990 e, in materia edilizia, dall'art. 22 del DPR 380/2001.
Riferimento: art. 19 L. 241/1990; art. 22 DPR 380/2001
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Separazione personale Famiglia e successioni
La separazione attenua gli obblighi coniugali senza sciogliere il matrimonio. Può essere consensuale, se i coniugi concordano le condizioni, o giudiziale, decisa dal tribunale; regola affidamento dei figli, mantenimento e assegnazione della casa familiare. È di norma il presupposto per il successivo divorzio.
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Servitù prediale Edilizia, appalto e immobili
La servitù prediale (art. 1027 c.c.) è il peso imposto su un fondo (servente) per l'utilità di un altro fondo (dominante) appartenente a un diverso proprietario: ad esempio servitù di passaggio, di veduta, di acquedotto. Può sorgere per contratto, per usucapione o per destinazione del padre di famiglia.
Riferimento: art. 1027 c.c.
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Sezioni Unite Processo civile, ADR ed esecuzioni
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione intervengono per comporre i contrasti tra le sezioni o su questioni di massima importanza, fissando principi di diritto a cui la giurisprudenza successiva tende ad allinearsi. Un esempio noto sono le sentenze « San Martino » del 2008 sul danno non patrimoniale.
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Spese condominiali Condominio
Le spese condominiali (art. 1123 c.c.) si ripartiscono, di regola, in misura proporzionale al valore millesimale di ciascuna proprietà; quando si tratta di cose destinate a servire i condomini in misura diversa, la ripartizione è proporzionata all'uso. Esistono criteri specifici per scale, ascensore e parti a servizio parziale.
Riferimento: art. 1123 c.c.
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T
Tabelle di Milano Danni e infortunistica
Le Tabelle di Milano sono i valori elaborati dall'Osservatorio del Tribunale di Milano per la liquidazione equitativa del danno non patrimoniale. Pur non avendo forza di legge, la Cassazione ne riconosce la diffusione come parametro tendenzialmente uniforme negli ambiti non coperti dalla Tabella Unica Nazionale.
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Tabelle millesimali Condominio
Le tabelle millesimali esprimono in millesimi il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare rispetto all'intero edificio (art. 68 disp. att. c.c.). Servono a calcolare le maggioranze in assemblea e a ripartire le spese comuni. La loro rettifica è possibile nei casi previsti dall'art. 69 disp. att. c.c.
Riferimento: art. 68 disp. att. c.c.
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Tasso di usura Fisco, interessi e strumenti
Il tasso di usura è la soglia, fissata dalla L. 108/1996, oltre la quale gli interessi pattuiti sono illegittimi. Si determina applicando una maggiorazione di legge ai Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) rilevati trimestralmente dal Ministero. Il superamento della soglia ha conseguenze civili e penali.
Riferimento: L. 108/1996
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TUN – Tabella Unica Nazionale Danni e infortunistica
La Tabella Unica Nazionale è lo strumento, previsto dagli artt. 138-139 del Codice delle Assicurazioni, per la liquidazione uniforme del danno biologico nei sinistri da circolazione e nella responsabilità sanitaria. Distingue micro e macropermanenti e va applicata nella versione vigente al momento della liquidazione.
Riferimento: artt. 138-139 Cod. Ass.
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U
Usucapione Edilizia, appalto e immobili
L'usucapione è un modo di acquisto a titolo originario della proprietà o di altri diritti reali in forza del possesso protratto, pacifico e ininterrotto per il tempo previsto dalla legge: venti anni per gli immobili nel caso ordinario (art. 1158 c.c.), con termini ridotti in ipotesi particolari.
Riferimento: art. 1158 c.c.
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V
Verifica e contestazione dell'opera Edilizia, appalto e immobili
L'art. 1662 c.c. riconosce al committente il diritto di verificare lo svolgimento dei lavori e, se l'esecuzione non procede secondo le regole dell'arte o il contratto, di fissare un termine all'appaltatore per conformarsi, sciogliendo il contratto in caso di inadempimento. È uno strumento di tutela preventiva, prima del collaudo finale.
Riferimento: art. 1662 c.c.
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Vizi occulti Edilizia, appalto e immobili
Sono vizi occulti i difetti che non erano riconoscibili usando l'ordinaria diligenza al momento della consegna dell'opera o dell'acquisto del bene (a differenza dei vizi apparenti). La loro emersione successiva fa decorrere i termini per la denuncia e condiziona la garanzia dovuta da venditore o appaltatore.
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